Fragile, handle with care!
Ho le gambe inconsistenti di chi non ha avuto radici. Sempre protesa verso un altrove disperato. Resto qui sola, in attesa di un passato che non può arrivare, che non sarà mai. Mi manca la vita che non ho avuto. Per strada stasera la gente mi guarda e mi sento piccola e spaventata. In fuga dal loro sguardo, cerco rifugio nelle mie tasche polverose, dove mi tormento le mani. Trattengo il dolore in un respiro. Sono in attesa. Di mio padre. Di me stessa. Fermo a stento le lacrime. Fragile come una foglia secca, oggi potrei spezzarmi con un soffio di vento.
penelopebasta ha detto,
Marzo 25, 2008 a 10:37 am
Ma non è successo.
nichthier ha detto,
Marzo 27, 2008 a 12:06 am
penelopebasta ha detto,
Marzo 27, 2008 a 9:34 am
fallo.