Maledetto sentimentalismo
Dormi rannicchiata. Non so perché ma è una posizione che mi ha sempre fatto molta tenerezza. Tu dormi rannicchiata e io vorrei proteggerti. Che è quello che ho sempre voluto. Solo che ora vorrei proteggerti da me. Anche oggi sono stata capace di ignorarti, denigrarti, alzare la voce con te. Anche oggi ti ho dato un dispiacere. Se solo potessero morire nell’aria le mie parole, senza raggiungerti. Se solo i tuoi occhi potessero offuscare i miei modi bruschi. Se solo fossi capace di pensare prima di parlare quando sono con te, di non stare sempre sulla difensiva. Spero di non essere riuscita a ferirti oggi, nonostante tutto. Spero di riuscire più consapevolmente a non ferirti domani. Ti guardo così piccola e ho una stretta al cuore. E’ così difficile parlare con te. Non so più dirti che ti voglio bene. Anche se uno dei ricordi più dolci del mio passato è il tuo bacio della buonanotte mentre mi rimbocchi le coperte. Mi hai fatto tanto male e almeno altrettanto bene. Com’è normale che possa capitare tra esseri umani. Non sei perfetta tu e men che mai lo sono io. Oggi è stata una bella giornata. Mi sono sentita quasi felice per tanti motivi e in varie situazioni. E’ stata la prima bella giornata dopo tanta tristezza. Ma ora piango e mi sento in colpa per averla macchiata maltrattandoti. Ti prego dimentica. Dimentica la mia odiosità, la voce grossa, la mascella contratta e lo sguardo duro. E domani raccontami di un bel sogno che hai fatto stanotte. Prometto che farò di tutto per sorriderti. Buonanotte mamma…