A memory
Ho appena trovato una cosa scritta qualche mese fa, prima dell’autocensura degli ultimi tempi. Ricordo perfettamente ogni sensazione.
“Nella lotta per un attimo sei a distanza di bacio. Una paura irrazionale mi gela i polmoni e mi fa tremare i pensieri. Mi manca l’equilibrio e ritrovo la tranquilla distanza di sicurezza. Adesso, lontana nello spazio e nel tempo, la mia mente ritorna a quell’istante e si perde in una vertigine. Come sull’orlo di un precipizio, le tue labbra sono il centro della terra. Basterebbe una spinta, un errore di calcolo, un blackout del sistema di controllo. Resto ad assaporare questa sensazione di caduta libera, piccoli brividi mi solleticano la schiena nella primavera emozionale che solo tu sai regalarmi. Dentro me sei come la pioggia con il sole, sei un tremar di foglie, di mani e di desideri. Sei il bacio che mi ha salvato dalla notte buia che annichiliva il mio esistere. Anche se non sarai mai chi bacia, non soggetto ma evento. Chi mi bacia con la tua presenza è la vita, il sogno.”
penelopebasta ha detto,
Maggio 30, 2008 a 8:39 pm
dove sei?