The end
Questo blog chiude. Contro la mia volontà. Quattro persone di cui mi fido, o meglio fidavo ciecamente ne conoscono l’esistenza. Oggi ancora di più so che la mia diffidenza è una scelta giustificata e soprattutto giusta. Ho sbagliato a fidarmi di una di queste persone. Qualcuno che mi disprezza ed è liberissima di farlo, non mi importa, o meglio, magari mi fa anche star male, ma tanto non lo posso evitare, quindi non importa. Avrebbe potuto semplicemente evitare di sputtanarmi. Io fingo di non sapere nulla della sua vita, nulla delle cose che non vuole raccontarmi, porto rispetto ai suoi stupidi silenzi, al suo dolore. Ma lei non sa cosa sia il rispetto. Oggi lo so. Oggi la odio. Domani mi passerà forse. Ma oggi la odio. Non mi sento più libera di scrivere su questo spazio. Non che quello che ha fatto sia la fine del mondo, ma sono i cazzi miei, è la mia vita. Una violenza sulla mia vita e la mia libertà. Mi ha sottratto la libertà e il lieve piacere di poter avere un mio spazio, come l’avevo scelto, voluto, cercato, impostato. Mi sento amareggiata, infastidita e delusa. Purtroppo non ho altra scelta. Potrei dire ancora migliaia di cose. Ma credo che sarebbe stupido, mi farei solo prendere dalla rabbia. Quindi la chiudo qui, addio.
Sono forte
Sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte e se non sono forte fingerò di essere forte. Ma finché mi reggo in piedi e mi capita ancora di riuscire a sorridere sono forte. Un giorno forse crollerò. Anche se non posso permettermi il lusso di crollare. Devo essere forte. E allora continuo a ripetere il mio mantra. Sono forte sono forte sono forte sono forte sono forte…
