Desiderio

Marzo 11, 2008 at 1:48 am (Senza Categoria) (, , )

All’improvviso arriva. Ti prende, ti ammalia, ti solletica i sensi. Sei sulle montagne russe emozionali e ti senti felice, viva. E’ tutto più bello, i colori sono più vividi, le persone più luminose. Ti perdi dietro il minimo gesto, ogni sguardo è un nuovo mondo, ogni parola una fantastica avventura. Quello che senti dentro è una meravigliosa tensione che ti fa urlare contro il vento, in attesa che ti riporti la tua voce con una risata. La pioggia ti bagna le labbra e tu chiudi gli occhi e immagini la sua pelle sconosciuta. Ti senti felice, anche se sei sull’orlo di un fottuto precipizio. Va tutto bene, è tutto grandioso. Anche la tua relazione va meglio, risollevata dalla tua gioia di vivere. Finché non entra in gioco il cervello. E’ l’inizio dei guai. Ti chiedi cosa stai facendo (niente!), dove ti porterà tutto questo (ma questo cosa??), se stai perdendo di vista tutto ciò che conta per te (???), se rischi solo di farti male e fare del male (ma a chi? e come?). A questo punto la tua risata si distorce in una smorfia di dolore e quella meravigliosa tensione diventa una preoccupazione, un pensiero costante. Cammini per strada cercando il suo viso e appena te ne rendi conto subito abbassi lo sguardo, colpevole. Per poi rialzarlo nel timore di aver perso il suo passaggio e riabbassarlo ancora, di nuovo colpevole. Cominci a litigare con te stessa, adesso basta, da oggi non sono più innamorata di lei. Reggi il gioco per qualche giorno, la vedi e ti illudi di aver vinto sul tuo desiderio. Poi mandi affanculo il tuo cervello e gli dici che è una stronzata. La rivedi e ti commuove anche solo guardare le sue mani. Passi la notte a pensare a lei, a quanto sarebbe sbagliato, a quanto non la vuoi. A quanto la desideri. Il desiderio a volte è troppo forte. E non c’entra niente con l’amore che provi per l’altra, la tua ragazza. Mi manca quella tensione, quelle risate, quella gioia di vivere. Mi manca urlare ridendo contro il vento. Mi manca pensare alle sue mani calde ogni volta che sento troppo freddo, solo per farmi venire i brividi. Il mio era un semplice, bellissimo desiderio. E non pensavo a realizzarlo, solo a godermelo. Ma ho rovinato tutto da sola. Ormai sono solo prigioniera del tormento.

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