Maledetto sentimentalismo

Maggio 8, 2008 at 10:40 pm (Senza Categoria) (, )

Dormi rannicchiata. Non so perché ma è una posizione che mi ha sempre fatto molta tenerezza. Tu dormi rannicchiata e io vorrei proteggerti. Che è quello che ho sempre voluto. Solo che ora vorrei proteggerti da me. Anche oggi sono stata capace di ignorarti, denigrarti, alzare la voce con te. Anche oggi ti ho dato un dispiacere. Se solo potessero morire nell’aria le mie parole, senza raggiungerti. Se solo i tuoi occhi potessero offuscare i miei modi bruschi. Se solo fossi capace di pensare prima di parlare quando sono con te, di non stare sempre sulla difensiva. Spero di non essere riuscita a ferirti oggi, nonostante tutto. Spero di riuscire più consapevolmente a non ferirti domani. Ti guardo così piccola e ho una stretta al cuore. E’ così difficile parlare con te. Non so più dirti che ti voglio bene. Anche se uno dei ricordi più dolci del mio passato è il tuo bacio della buonanotte mentre mi rimbocchi le coperte. Mi hai fatto tanto male e almeno altrettanto bene. Com’è normale che possa capitare tra esseri umani. Non sei perfetta tu e men che mai lo sono io. Oggi è stata una bella giornata. Mi sono sentita quasi felice per tanti motivi e in varie situazioni. E’ stata la prima bella giornata dopo tanta tristezza. Ma ora piango e mi sento in colpa per averla macchiata maltrattandoti. Ti prego dimentica. Dimentica la mia odiosità, la voce grossa, la mascella contratta e lo sguardo duro. E domani raccontami di un bel sogno che hai fatto stanotte. Prometto che farò di tutto per sorriderti. Buonanotte mamma… 

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Smoking my tears away

Aprile 3, 2008 at 8:53 pm (Senza Categoria) (, , )

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Stasera ho solo voglia di fumarmi il cervello. E possibilmente il cuore. Sì, è proprio una di quelle sere in cui il mio vecchio compagno Senso di Colpa passa a farmi visita. Quindi mi sento autolesionista. Mi limiterò a fumarmi i polmoni credo. Vorrei prendere i miei sentimenti, scorticarli e affogarli, stringendo forte alla gola. Nascondere le mie inutili lacrime in quella pozza di acqua e sangue. Sotterrarne il cadavere e fingere che non siano mai esistiti. Indossare un’altra macchia sull’anima, tanto quella la vedono in pochi. Stasera mi sento stanca di sporcare la nostra amicizia con la mia attrazione per te. Vorrei offrirti una me pulita, sincera fino in fondo. Vorrei non solo volere solo la tua amicizia (non so se rendo l’idea…), ma anche provare solo affetto per te. Solo amicizia. Pulita. Sento dentro un vuoto doloroso, un grumo di lacrime in bilico che si cristallizzeranno presto. Vorrei strapparti da me, afferrare il tuo nome tra i denti, o almeno il significato che ha per me il tuo nome, strapparlo come se lacerassi le mie carni. Sentire dolore e finalmente piangere.

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